Mercoledì 19 novembre, la delegazione di sindaci della Comunità Alta Valsugana e Bersntol in visita presso le istituzioni europee, è stata accolta dall’Ufficio per i rapporti con l’Unione europea di Bruxelles per un incontro dedicato al funzionamento delle istituzioni UE e alle opportunità riservate agli enti locali.
Oltre alle visite alle istituzioni europee, la delegazione ha avuto l’occasione di confrontarsi con funzionari e tecnici di Bruxelles su tematiche di particolare rilievo per il territorio trentino e per la Comunità di Valle. Tra gli interlocutori, l’On. altoatesino Herbert Dorfmann e altri eurodeputati della Commissione Agricoltura, il Segretario Generale del Parlamento europeo, Alessandro Chiocchetti (originario del Trentino) e Fabio Cossu, funzionario della Direzione Generale Agricoltura della Commissione europea.
Questi incontri hanno permesso di approfondire questioni centrali per l’agricoltura trentina, con particolare attenzione all’innovazione del settore, allo sviluppo sostenibile e alle politiche rurali dedicate alle aree montane. Questi scambi hanno permesso di comprendere meglio le priorità politiche dell’Unione europea e, allo stesso tempo, di presentare le esigenze e le sfide che caratterizzano gli enti locali.
La visita a Bruxelles è stata promossa dai membri della delegazione, ma si inserisce nel quadro delle iniziative frutto della collaborazione tra Provincia autonoma di Trento e Consiglio delle Autonomie Locali, con particolare riferimento al protocollo d’intesa che ha dato vita al progetto “Europa in Comunità”. Il Protocollo nasce dalla consapevolezza che le opportunità e le risorse derivanti dall'Unione Europea richiedono un forte coinvolgimento degli enti locali, sviluppo di competenze nei territori e l'attivazione di cooperazione ai diversi livelli amministrativi.
In quest’ottica, l’Ufficio per i rapporti con l’UE della Provincia presta supporto e sostiene le attività di formazione e avvicinamento degli attori del territorio alle istituzioni e alle politiche europee, ospitando regolarmente numerose delegazioni di sindaci trentini, ma anche di consiglieri comunali, gruppi informali, gruppi giovanili e scolastici.