L’estate segna un passaggio importante per due dei principali programmi europei dedicati allo sviluppo urbano sostenibile: European Urban Initiative (EUI) e URBACT. Si sono infatti concluse la quarta call EUI – Innovative Actions e la call URBACT per la creazione di nuovi Action Networks, entrambe caratterizzate da una partecipazione particolarmente significativa delle città italiane.
EUI Innovative Actions: 95 candidature italiane
La quarta call EUI – Innovative Actions ha raccolto complessivamente 487 candidature provenienti da autorità urbane di 26 Paesi europei. L’Italia si è collocata al primo posto per numero di proposte presentate, con 95 candidature, pari a quasi un quinto del totale europeo.
Il risultato conferma il crescente interesse delle città italiane verso gli strumenti messi a disposizione dall’European Urban Initiative e, più in generale, verso la sperimentazione di soluzioni innovative per affrontare le trasformazioni che interessano i territori, dalla transizione verde e digitale alle sfide sociali.
Non sono ancora disponibili i progetti selezionati: nei prossimi mesi prenderà infatti avvio la fase di valutazione delle candidature. Il Punto di Contatto Nazionale EUI continuerà a fornire aggiornamenti agli enti locali sugli esiti della selezione e sulle future opportunità del Programma.
URBACT: 70 candidature italiane per le nuove reti europee
Importante anche la partecipazione italiana alla nuova URBACT Action Networks Call, conclusasi il 17 giugno 2026. Sono state 70 le candidature presentate da città italiane, anche in questo caso il dato più elevato tra i Paesi partecipanti.
Le nuove reti URBACT rappresentano uno strumento pensato per accompagnare le città nel passaggio dalla pianificazione all'attuazione concreta delle strategie urbane. I partenariati saranno composti da 6-8 città europee e lavoreranno per circa due anni e mezzo attraverso lo scambio di esperienze, il rafforzamento delle competenze e lo sviluppo di Action Portfolios, con l'obiettivo di affrontare sfide urbane comuni.
Si tratta quindi di un'opportunità particolarmente rilevante anche per gli enti locali interessati a confrontarsi con altre amministrazioni europee, condividere soluzioni e trasformare strategie e piani urbani in azioni concrete.
Prossimi appuntamenti
Il calendario dei prossimi mesi offre inoltre diverse occasioni di approfondimento sui programmi europei dedicati alle città. Tra gli appuntamenti segnalati figurano URBACT University 2026, in programma a Cork (Irlanda) dal 25 al 27 agosto, Orizzonti urbani, ad Agnone, Molise (Italia) il 10 e 11 settembre, e l'URBACT City Festival 2026, che si terrà a Nicosia (Cipro) dal 29 al 30 settembre. È inoltre previsto un appuntamento EUI nell'ambito della European Week of Regions and Cities, in programma a Bruxelles (Belgio) dal 12 all'14 ottobre.
L'elevata partecipazione italiana alle due call conferma dunque il ruolo sempre più rilevante delle amministrazioni locali nella costruzione di risposte innovative alle sfide urbane e la capacità dei territori di utilizzare le opportunità europee per sviluppare nuove progettualità.
Per rimanere aggiornati sulle opportunità EUI e URBACT e sugli esiti delle selezioni è possibile consultare i canali del Punto di Contatto Nazionale EUI e del National URBACT Point Italia.