SMART ERA e le esperienze della “Montagna del Latte” - Coesione territoriale e sviluppo sostenibile nelle montagne italiane anche mediante il sostegno e l’innovazione del settore lattiero caseario

Una due giorni di confronto e apprendimento nell’Appennino Reggiano per scoprire da vicino la “Montagna del Latte” e nuovi modelli di sviluppo sostenibile per le aree montane.

Data: Giovedì, 20 Novembre 2025

Immagine: montagna del latte 2

Appennino Reggiano, 13–14 novembre 2025

Nell’ambito del progetto europeo HORIZON “SMART ERA”, coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler, di cui l’Ufficio Coesione Territoriale della Provincia autonoma di Trento è partner, si è svolta una visita studio alla realtà della  “Montagna del Latte” ovvero ai Comuni di  Carpineti, Casina, Castelnovo ne’ Monti, Toano, Ventasso, Vetto e Villa Minozzo in provincia di Reggio Emilia.

L’iniziativa nasce nell’ambito del citato progetto di ricerca e sviluppo e destinato a promuovere lo sviluppo sostenibile delle aree rurali attraverso l’innovazione, la cooperazione territoriale e la valorizzazione delle filiere locali.

La Provincia autonoma di Trento ha individuato quale territorio pilota in cui sperimentare le nuove metodologie e strumentazioni in fase di prototipazione  la Valle di Sole.

L’obiettivo è sostenere i processi idonei a far diventare l’area prescelta  un esempio virtuoso di come le comunità possano attivare strategie integrate per coniugare qualità produttiva, tutela ambientale e coesione sociale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle realtà che sperimentano modelli innovativi di governance condivisa e sviluppo locale sostenibile.

La visita ha coinvolto sindaci dei Comuni di Pellizzano e Caldes, allevatori della valle, produttori, rappresentanti della Fondazione Bruno Kessler e della Fondazione Edmund Mach, responsabili dell’ApT Val di Sole, operatori privati del settore dell'accoglienza e del turismo, insieme a funzionari dell’Ufficio Coesione Territoriale della Provincia, impegnati nel coordinamento delle politiche territoriali sostenute anche da finanziamenti europei. La partecipazione congiunta di questi attori ha permesso un confronto diretto con le esperienze dell’Appennino Reggiano, offrendo strumenti utili alla definizione di nuove strategie per la montagna trentina ed in primis per l’area pilota.

Un modello integrato di sviluppo: la Montagna del Latte

La strategia denominata  “La Montagna del Latte” costituisce un esempio avanzato di territorio in cui produzione lattiero-casearia, sostenibilità ambientale e inclusione sociale sono integrate verso una finalità  condivisa. Le aziende agricole e i caseifici collaborano in un approccio che coniuga innovazione dei processi produttivi, tutela del paesaggio e valorizzazione delle pratiche rurali consolidate dell’Appennino Reggiano, offrendo così spunti significativi per la Valle di Sole e in prospettiva per altre aree montane trentine.

Esperienze sul campo: dalla produzione primaria alla trasformazione

La visita ha incluso una tappa alla Latteria San Giorgio di Cortogno, attiva dal 1947 e specializzata nella produzione di Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire l’intero ciclo produttivo, accompagnati dal presidente della latteria e dal sindaco di Casina. La strategia della latteria coniuga soluzioni moderne e pratiche consolidate, valorizzando da un lato strumenti tecnologici, come l’e-commerce, e dall’altro elementi storici, quali il recupero delle varietà foraggere autoctone dell’Appennino. Successivamente, presso l’Azienda Agricola Santa Lucia di Cortogno, i partecipanti hanno potuto osservare il ruolo centrale della produzione primaria e l’impatto dei progetti Life Agriculture e Green Community, che testimoniano come la sostenibilità, la gestione del pascolo e la qualità della foraggera siano elementi fondamentali per un Parmigiano Reggiano di montagna capace di generare valore territoriale.

Incontri istituzionali e strategie di governance

Presso la Casa della Cultura di Casina si è svolto di seguito un confronto tra partecipanti alla visita e  amministratori locali, responsabili del Consorzio Parmigiano-Reggiano, del Centro ricerche produzioni animali di Reggio Emilia, del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, del GAL Modena–Reggio Emilia, nonché del  Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano.. Questi momenti di dialogo hanno consentito di approfondire le modalità e gli strumenti messi in atto per la condivisione, le piste di lavoro perseguite, i risultati conseguiti ed i valori che possono essere condivisi in un processo di benchmarking. Dall’incontro è emersa con chiarezza l’importanza della filiera lattiero-casearia come motore di sviluppo del territorio, un processo che non si limita alla produzione del Parmigiano Reggiano di montagna, ma si estende a dimensioni sociali e ambientali, includendo la creazione di spazi di aggregazione per i giovani e la promozione di pratiche sostenibili attraverso il coinvolgimento diretto dei residenti e dei proprietari terrieri.

Cooperative di comunità: servizi, innovazione sociale e resilienza

La visita ha previsto infine un incontro con le cooperative di comunità San Rocco, Valle dei Cavalieri e Quadrifoglio, ciascuna attiva in un proprio ambito di intervento. In particolare, la Cooperativa Valle dei Cavalieri ha ospitato la delegazione nella stalla di Succiso Nuovo, all’interno dell’ex scuola rigenerata dalla cooperativa a partire dai primi anni ’90. Qui è stato possibile osservare come la cooperativa integri agricoltura, turismo, servizi essenziali e iniziative di inclusione sociale, realizzando progetti che comprendono la creazione di un market di prossimità in un borgo di soli sessantadue residenti, l’attivazione di un servizio infermieristico comunitario, la presenza di un punto bancomat e servizi di prelievo contante per contrastare la desertificazione bancaria, oltre a percorsi di sport e attività dedicate ai giovani.

Come sottolineato dai rappresentanti di Confcooperative e Legacoop, a livello nazionale sono attive circa trecento cooperative di comunità. Nell’area dell’Unione Montana dell’Appennino Reggiano, invece, ne sono presenti nove, un elemento che evidenzia la specificità e l’innovatività del territorio.

E’ emerso come la filiera lattiero-casearia possa costituire anche leva di coesione territoriale.

Nel contesto montano infatti, latte e formaggi assumono un ruolo che va oltre la dimensione economica, configurandosi come strumenti di connessione tra agricoltori, istituzioni e comunità. La filiera lattiero-casearia si conferma quindi come una leva strategica per la rivitalizzazione economica, culturale e sociale delle aree interne, rafforzando l’identità territoriale e generando processi virtuosi di sviluppo locale.

Dalla Montagna del Latte alla Valle di Sole: prospettive e apprendimenti

L’esperienza visitata ha fornito indicazioni concrete per rafforzare politiche e strategie territoriali, dall’integrazione della filiera lattiero-casearia a modelli di governance partecipata, fino alla promozione di iniziative comunitarie finalizzate a una maggiore coesione sociale e sostenibilità ambientale.

Conclusioni

L’esperienza della “Montagna del Latte” dimostra che lo sviluppo sostenibile delle aree montane possa concretamente nascere da una interazione efficace tra produttori , enti di ricerca,  istituzioni, singole comunità. La filiera lattiero-casearia in particolare è emersa  come possibile motore capace di attivare processi virtuosi, sostenendo sviluppo economico, servizi e coesione sociale. Il dialogo fra partecipanti e attori locali è stato reso efficace grazie ad un forte coinvolgimento di tutte le istituzioni ed entità ospitanti: gli stakeholder dell’Appennino Reggiano e rappresentanti dell’Unione Montana.

Link utili e approfondimenti

• Progetto SMART ERA (Horizon Europe) → https://smartera-project.eu/

• Green Community “La Montagna del Latte” → https://www.conferenzastatocitta.it/home/approfondimenti/tematiche-di-interesse/sviluppo-e-promozione-delle-green-communities/green-communities-i-progetti-pilota/

• Latteria San Giorgio di Cortogno → https://www.parmigianoreggianosangiorgio.it/contatti-info-su-spedizione-vendita-online-parmigiano-reggiano/

• Cooperativa Valle dei Cavalieri → https://valledeicavalieri.it/wp/

• Cooperativa San Rocco → https://coop-sanrocco.it/

• Cooperativa Quadrifoglio (sport e inclusione) → https://www.sportnemonti.it/

A cura di

Ufficio coesione territoriale

presso il Servizio  coesione territoriale, politiche abitative valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero della Provincia autonoma di Trento.

Ulteriori dettagli

Ultimo aggiornamento:Lunedì, 24 Novembre 2025