San Bernardo di Rabbi, 7–8 ottobre 2025 – Si è svolta in Val di Rabbi una due giorni di confronto e approfondimento dedicata alla rivitalizzazione delle aree rurali e montane attraverso il rinnovamento del patrimonio edilizio e il rafforzamento delle comunità locali, organizzata dall’Ufficio Coesione territoriale della Provincia autonoma di Trento nell’ambito del programma europeo Interreg Europe.
L’iniziativa, promossa a beneficio della Provincia autonoma di Trento e dei Comuni coinvolti, si colloca nell’ambito del progetto sperimentale per la rivitalizzazione delle aree geografiche a rischio di abbandono, previsto dall’articolo 24 quinquies della legge provinciale n. 3/2006.
Il progetto mira a contrastare lo spopolamento dei territori montani attraverso un insieme coordinato di interventi di carattere abitativo, sociale e territoriale. Esso si affianca e integra la misura economica che prevede contributi per l’acquisto e la ristrutturazione di immobili ubicati nelle stesse aree, da destinare alla residenza o alla locazione a canone moderato.
L’obiettivo complessivo è quello di favorire il reinsediamento stabile nelle aree montane e di rafforzarne la vivibilità e l’attrattività, agendo non solo sul bisogno abitativo, ma anche su altri aspetti fondamentali per la qualità della vita e la coesione delle comunità locali.
Il peer review, ospitato a San Bernardo in Val di Rabbi, ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento reciproco e di scambio di esperienze tra regioni europee che condividono sfide comuni legate alla gestione e alla valorizzazione dei territori montani.
I lavori, coordinati dalla Policy Learning Platform di Interreg Europe, si sono articolati in sessioni tematiche e momenti di confronto partecipativo, con l’obiettivo di fornire indicazioni utili alla definizione di future strategie di intervento della Provincia autonoma di Trento e degli enti locali coinvolti.
Le discussioni si sono concentrate su tre ambiti principali:
1. Servizi abitativi e comunitari nelle aree montane – Esame delle politiche e degli strumenti volti alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, alla promozione di nuove forme abitative e al sostegno all’insediamento stabile di giovani e famiglie nei contesti rurali.
2. Approcci partecipativi e modelli di governance locale – Analisi dei meccanismi di coinvolgimento delle comunità e degli enti locali nella definizione condivisa di strategie di sviluppo e nella gestione integrata delle risorse territoriali.
3. Rigenerazione fisica e sociale dei villaggi alpini – Approfondimento sulle modalità di integrazione tra interventi di recupero edilizio e azioni di rafforzamento della coesione sociale e culturale delle comunità montane.
Il confronto ha permesso di mettere in relazione esperienze maturate in diversi contesti europei – Svezia, Spagna, Irlanda, Grecia e Ungheria – con le politiche territoriali del Trentino, offrendo spunti operativi e raccomandazioni per la definizione di un programma integrato di rigenerazione e sviluppo delle aree rurali e montane.
All’incontro hanno partecipato diversi amministratori locali dei territori interessati dal progetto sperimentale, insieme al Vicepresidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Luca Paolazzi, e a rappresentanti della Provincia autonoma di Trento.
L’iniziativa ha confermato l’importanza della cooperazione interregionale e dello scambio di conoscenze quale strumento strategico per la costruzione di politiche pubbliche efficaci e sostenibili, capaci di valorizzare le peculiarità territoriali e di rafforzare la coesione delle comunità locali.