Il bando “Reti di Città 2026” nell’ambito del Programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) è stato ufficialmente pubblicato il 17 dicembre 2025 sul Funding & Tenders Portal della Commissione Europea.
Con una dotazione complessiva di 12.000.000 di euro, la call intende sostenere progetti transnazionali di cooperazione tra città e autorità locali volti a promuovere la partecipazione civica, lo scambio sociale e culturale, nonché l’inclusione e il rispetto dei valori democratici fondamentali dell’Unione Europea.
Obiettivi del bando
Il bando Reti di Città si propone di:
- Promuovere gli scambi tra cittadini di diversi Paesi, favorendo un’esperienza concreta della ricchezza del patrimonio comune europeo.
- Sviluppare reti sostenibili di città, intensificando la cooperazione e definendo attività comuni per diffondere i valori e i diritti fondamentali dell’UE.
- Favorire l’impegno e la partecipazione dei cittadini alla vita democratica e all’elaborazione delle politiche pubbliche a livello locale.
Priorità tematiche
La call prevede specifiche priorità, tra cui:
- Promuovere la cittadinanza europea e standard democratici, incoraggiando l’impegno civico a livelli locali, nazionali e dell’UE.
- Contrastare discriminazione, razzismo ed esclusione sociale, con particolare attenzione alla partecipazione delle persone appartenenti a gruppi meno rappresentati.
- Sostenere la partecipazione attiva nella vita pubblica, inclusa quella dei minori, e promuovere la parità di genere nei processi decisionali locali.
- Prevenire e sensibilizzare sull’odio e sulla violenza, con attività che affrontano fenomeni come bullismo, violenza di genere e discriminazioni multiple.
- Promuovere attività culturali in linea con iniziative quali il New European Bauhaus.
Soggetti beneficiari e requisiti principali
La partecipazione al bando è rivolta a consorzi di soggetti giuridici stabiliti in Paesi ammissibili (Stati membri dell’UE e Paesi terzi associati al Programma), tra cui città, autorità locali, comitati di gemellaggio e organizzazioni non profit rappresentanti autorità locali.
Per essere ammissibili, i progetti devono:
- coinvolgere un consorzio composto da almeno quattro partner provenienti da quattro Paesi eleggibili, di cui almeno due stati membri UE;
- avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi;
- prevedere un finanziamento minimo di 100.000 euro per progetto.
Tempistiche
La call è aperta dal 17 dicembre 2025 con scadenza per la presentazione delle proposte fissata alle ore 17:00 del 16 aprile 2026.