Pubblicato il Bando 2026 “Reti di Città” del Programma CERV: 12 milioni di euro per progetti transnazionali

Pubblicato il Bando CERV “Reti di Città 2026”: 12 milioni di euro per progetti transnazionali tra enti locali su cittadinanza e valori UE.

Data: Venerdì, 16 Gennaio 2026

Immagine: RetidiCittà2026
© Europe direct - Brescia - Licenza sconosciuta

Il bando “Reti di Città 2026” nell’ambito del Programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) è stato ufficialmente pubblicato il 17 dicembre 2025 sul Funding & Tenders Portal della Commissione Europea.

Con una dotazione complessiva di 12.000.000 di euro, la call intende sostenere progetti transnazionali di cooperazione tra città e autorità locali volti a promuovere la partecipazione civica, lo scambio sociale e culturale, nonché l’inclusione e il rispetto dei valori democratici fondamentali dell’Unione Europea.

Obiettivi del bando

Il bando Reti di Città si propone di:

  • Promuovere gli scambi tra cittadini di diversi Paesi, favorendo un’esperienza concreta della ricchezza del patrimonio comune europeo.
  • Sviluppare reti sostenibili di città, intensificando la cooperazione e definendo attività comuni per diffondere i valori e i diritti fondamentali dell’UE.
  • Favorire l’impegno e la partecipazione dei cittadini alla vita democratica e all’elaborazione delle politiche pubbliche a livello locale.

Priorità tematiche

La call prevede specifiche priorità, tra cui:

  • Promuovere la cittadinanza europea e standard democratici, incoraggiando l’impegno civico a livelli locali, nazionali e dell’UE.
  • Contrastare discriminazione, razzismo ed esclusione sociale, con particolare attenzione alla partecipazione delle persone appartenenti a gruppi meno rappresentati.
  • Sostenere la partecipazione attiva nella vita pubblica, inclusa quella dei minori, e promuovere la parità di genere nei processi decisionali locali.
  • Prevenire e sensibilizzare sull’odio e sulla violenza, con attività che affrontano fenomeni come bullismo, violenza di genere e discriminazioni multiple.
  • Promuovere attività culturali in linea con iniziative quali il New European Bauhaus.

Soggetti beneficiari e requisiti principali

La partecipazione al bando è rivolta a consorzi di soggetti giuridici stabiliti in Paesi ammissibili (Stati membri dell’UE e Paesi terzi associati al Programma), tra cui città, autorità locali, comitati di gemellaggio e organizzazioni non profit rappresentanti autorità locali.

Per essere ammissibili, i progetti devono:

  • coinvolgere un consorzio composto da almeno quattro partner provenienti da quattro Paesi eleggibili, di cui almeno due stati membri UE;
  • avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi;
  • prevedere un finanziamento minimo di 100.000 euro per progetto.

Tempistiche

La call è aperta dal 17 dicembre 2025 con scadenza per la presentazione delle proposte fissata alle ore 17:00 del 16 aprile 2026.

Ultimo aggiornamento:Venerdì, 16 Gennaio 2026