Dal 1° luglio al 31 dicembre 2026 l’Irlanda esercita la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea, assumendo per l’ottava volta questo ruolo dalla sua adesione all’Unione nel 1973. Il semestre di presidenza si inserisce nel quadro del trio formato da Irlanda, Lituania e Grecia, che coordinerà i lavori del Consiglio fino alla fine del 2027.
Il programma della Presidenza irlandese si sviluppa attorno a tre priorità strategiche: competitività, valori e sicurezza; con l’obiettivo di promuovere una crescita economica sostenibile, rafforzare la resilienza dell’Unione e tutelare i principi fondamentali su cui si fonda il progetto europeo. In un contesto internazionale caratterizzato da sfide geopolitiche, transizione verde e trasformazione digitale, l’Irlanda punta a favorire un’azione europea coordinata e orientata al futuro.
Nel corso del semestre, la Presidenza coordinerà i lavori del Consiglio dell’UE, promuovendo il dialogo tra gli Stati membri e contribuendo all’avanzamento dei principali dossier legislativi europei. Tra gli ambiti di maggiore attenzione figurano il rafforzamento della competitività dell’economia europea, il sostegno all’innovazione, la sicurezza dei cittadini, la tutela dello Stato di diritto e la promozione dei valori democratici.
La Presidenza di turno rappresenta un momento centrale nel processo decisionale dell’Unione europea, poiché consente allo Stato membro che la esercita di coordinare i lavori del Consiglio, facilitare il raggiungimento di compromessi tra i Paesi dell’UE e contribuire all’attuazione dell’agenda politica europea. Durante il semestre, l’Irlanda ospiterà inoltre numerosi incontri istituzionali ed eventi dedicati alle principali priorità dell’Unione.