Presentata la proposta del prossimo budget UE: al via i negoziati.

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato il 16 luglio la proposta del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione europea per il periodo 2028-2034. Inizia, dunque, il lungo negoziato che porterà all’approvazione finale del budget UE a lungo termine entro il 2027.

Data: Venerdì, 03 Ottobre 2025

Immagine: La Presidente von der Leyen presenta la proposta del Quadro Finanziario Pluriennale
© Dati Bendo - European Union, 2025 - Dati Bendo - European Union, 2025

Il 16 luglio scorso la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato la proposta del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione europea per il periodo 2028-2034. Si tratta del budget a lungo termine dell’UE, attraverso il quale la Commissione attua e finanzia le politiche, i fondi strutturali e i programmi di finanziamento a gestione diretta, a seconda delle priorità politiche e delle contingenze storiche. Nonostante il settennato 2028-2034 possa sembrare una prospettiva lontana nel tempo, vi sono importanti e valide ragioni per iniziare ad occuparsene già da ora e capire meglio di cosa si tratti.

 

Il Quadro finanziario pluriennale (QFP) è uno dei provvedimenti più importanti dell’Unione europea, in quanto stabilisce entità e modalità di spesa dei fondi stanziati da Bruxelles. Questo QFP assume un’importanza particolare, anche viste le grandi sfide che l’UE dovrà affrontare nei prossimi anni: dalla crescente instabilità geopolitica, alle esigenze di sicurezza e difesa; dalle sfide commerciali a quelle tecnologiche; dalla necessità di raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica a quella di favorire la competitività del mercato unico europeo. Insomma, a detta della Presidente von der Leyen, questo budget a lungo termine è e deve essere all’altezza di un contesto storico e politico particolarmente complesso e sfidante.

 

La proposta di QFP vale circa 2.000 miliardi di € (1.816 per l’esattezza), pari all’1,26% del prodotto nazionale lordo dei paesi UE su base annua: da un lato questo aumento di budget (quello 2021-2027 valeva 1,211 Miliardi) dimostra la volontà della Commissione europea di dare risposte più efficaci alle sfide future; dall’altro include una parte di risorse volte a ripagare il Next Generation EU e i Piani Nazioni di ripresa e Resilienza. Al di là dell’entità della proposta, però, l’aspetto che ha suscitato più preoccupazioni e critiche riguarda le modalità di spesa: la razionalizzazione delle risorse, la ridefinizione di molti programmi di finanziamento (da 52 a 16), semplificazioni normative e di rendicontazione. 

 

La proposta presentata dalla Commissione, infatti, si suddivide in tre pilastri principali: il Fondo Europeo per la Competitività (409€ Miliardi) per rafforzare economia, industria, ricerca tecnologica ed innovazione; i Partenariati Nazionali e Regionali (1.062€ Miliardi), che includono i fondi della politica di coesione, fondi strutturali e politica agricola comune, e che - stando alla proposta attuale - seguiranno il modello PNRR, con piani unici nazionali basati su riforme e vincolati al raggiungimenti di risultati e performance; e, infine, il terzo pilastro “Europa Globale” (215€ Miliardi) che si concentra sulla dimensione internazionale e sulla autonomia strategica dell’Unione europea.

 

Tale ridefinizione della struttura del budget di lungo termine ha messo in discussione molti dei settori che hanno tradizionalmente beneficiato di importanti risorse provenienti dall’UE: sono previste, infatti, meno risorse per la politica agricola comune, più risorse per sicurezza e difesa, un potenziamento di alcuni programmi (ad esempio Horizon Europe ed Erasmus+) e il ridimensionamento di altri. Tuttavia, è fondamentale tenere presente che la proposta della Commissione rappresenta solo la prima tappa di un negoziato lungo e complesso, che coinvolgerà Parlamento europeo e Consiglio dell’UE, ma anche gruppi di interesse, Paesi membri, regioni ed enti locali. L’intero processo durerà all’incirca 2 anni e culminerà con l’approvazione del budget da parte del Parlamento europeo.

 

Link: 

Pagina Ufficiale della Commissione: The 2028-2034 EU budget for a stronger Europe

Comunicato stampa: un budget ambizioso per un'Europa forte 2028-2034

Q&A sul prossimo Quadro finanziario Pluriennale

Proposta di Quadro Finanziario Pluriennale 2028-34: la guida di EuropaFacile

Ultimo aggiornamento:Venerdì, 03 Ottobre 2025