Da chi è composto?
Il Consiglio dell'Unione europea (detto anche Consiglio dei ministri) è composto dai ministri dei governi di ciascuno Stato membro dell'UE. Ogni Stato membro invia i propri ministri in base al settore trattato nelle riunioni, come ad esempio i ministri degli esteri, dell'economia, o della giustizia. Non ha un presidente permanente, ma è presieduto a rotazione da ciascun Stato membro dell'UE, secondo un calendario prestabilito. La presidenza del Consiglio è assunta a turno dagli Stati membri dell'UE ogni sei mesi, con il Presidente che presiede le riunioni e definisce l'ordine del giorno. Le riunioni del Consiglio Affari Esteri sono sempre presiedute dall'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, dal 2024 Kaja Kallas.
Di cosa si occupa?
Il Consiglio dell’Unione europea negozia e adotta le leggi dell'UE insieme al Parlamento europeo, sulla base delle proposte della Commissione europea. Coordina le politiche degli Stati membri, elabora la politica estera e di sicurezza dell'UE in base agli orientamenti del Consiglio europeo, e conclude accordi tra l'UE e altri paesi o organizzazioni internazionali. Inoltre, approva il bilancio annuale dell'UE insieme al Parlamento europeo.
Come lavora?
Il Consiglio dell’Unione europea si riunisce varie volte all’anno, con i ministri dei governi degli Stati membri che discutono, modificano e adottano le leggi dell'UE. Le decisioni sono generalmente prese a maggioranza qualificata, ma per alcune materie, come la politica estera o la fiscalità, è richiesta l’unanimità. Per questioni procedurali e amministrative si applica la maggioranza semplice. Inoltre, i funzionari governativi si incontrano durante l'anno per discutere i dettagli delle politiche.