LE MACROSTRATEGIE REGIONALI EUROPEE
Le macro strategie regionali europee sono dei quadri di riferimento politico-programmatici orientati a guidare e orientare le policy degli Stati e delle Regioni che vi sono ricompresi nel perseguimento di finalità di cooperazione destinate a favorire la risoluzione di importanti ma determinati problemi che condividono.
Se la strategia viene fatta propria ed attuata dai singoli soggetti pubblici che vi aderiscono territorialmente è possibile che questi possano godere di una cooperazione rafforzata cioè di orientamenti già pre-condivisi e quindi una notevole semplificazione nelle fasi di definizione di temi e azioni da sviluppare in cooperazione.
Si tratta di uno strumento politico che normalmente è sostenuto da interventi dei fondi strutturali europei ma da non confondere con questi e con gli strumenti che questi attivano.
Ogni macro strategia deve essere dotata di:
- un partenariato adeguato;
- dei meccanismi di cooperazione funzionali;
- un forte spirito di cooperazione.
Le strategie sono attivate su richiesta degli Stati membri interessati attraverso il Consiglio europeo.
Deve trattarsi di Stati membri appartenenti a territori limitrofi.
Le strategie vengono accordate e approvate dalla Commissione UE.
Le strategie riguardano sfide e opportunità specifiche di determinate aree geografiche e che hanno una portata che non può interessare l’intera Unione.
Allo stato attuale, le Strategie macro-regionali sono quattro:
- la Strategia dell’UE per la Regione del Mar Baltico (approvata nel 2009);
- la Strategia dell’UE per la Regione del Danubio (approvata nel 2010);
- la Strategia dell’UE per la Regione Adriatica-Ionica (approvata nel 2014);
- la Strategia dell’UE per la Regione Alpina (approvata nel 2015).
La Provincia autonoma di Trento partecipa alle strategie per la regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) e per la Regione Alpina (EUSALP).