Negli ultimi anni le città europee si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse: il cambiamento climatico, la transizione energetica, l’aumento delle disuguaglianze sociali, la digitalizzazione, la pressione turistica, fino ai cambiamenti demografici che stanno trasformando il ruolo e la struttura dei centri urbani.
Per sostenere le città in questo scenario in rapida evoluzione, la Commissione europea ha creato l’European Urban Initiative (EUI): un programma innovativo e integrato che mette insieme finanziamenti, strumenti di capacity building e diffusione delle conoscenze in un’unica cornice strategica.
Un programma unico: finanziamenti, formazione e conoscenza
L’EUI è finanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dispone di circa 450 milioni di euro per il periodo 2021–2027. A differenza dei programmi europei tradizionali, EUI combina tre pilastri fortemente integrati:
1. Innovative Actions (IA)
È il pilastro più noto del programma e finanzia progetti sperimentali e altamente innovativi, capaci di proporre soluzioni mai testate prima a sfide urbane complesse.
I progetti ricevono fino a 5 milioni di euro con un cofinanziamento dell’80% e devono essere:
- città reali (non studi preliminari o modelli teorici);
- sperimentali, quindi non soluzioni già consolidate;
- trasferibili, cioè replicabili in altri contesti urbani europei.
Negli ultimi bandi EUI ha sostenuto interventi su New European Bauhaus, città verdi, turismo sostenibile, attrazione dei talenti, tecnologia urbana e transizione energetica.
2. Capacity Building
Per svolgere politiche urbane innovative servono non solo risorse economiche, ma anche competenze.
EUI offre programmi di formazione, scambi tra città, peer-review, workshop tematici e strumenti pratici per aiutare le amministrazioni locali a:
- progettare strategie urbane integrate;
- rafforzare la propria governance multilivello;
- coinvolgere cittadini e stakeholder;
- valutare impatti e misurare risultati.
Questo pilastro è fondamentale soprattutto per i comuni medio-piccoli, che spesso non dispongono di strutture tecniche avanzate.
3. Knowledge & Communication
L’EUI mette a disposizione una piattaforma europea dove raccoglie:
- studi di caso,
- metodologie,
- risultati dei progetti finanziati,
- guide pratiche,
- strumenti operativi e dossier tematici.
L’obiettivo è diffondere le conoscenze e facilitare la replicabilità delle soluzioni innovative nelle altre città europee.
Un programma pensato per tutte le città
Un tratto fondamentale dell’EUI è l’apertura a città di ogni dimensione: metropoli, città medie, piccoli centri urbani e persino aree che affrontano spopolamento o declino economico.
Le autorità urbane possono presentare domanda da sole o in partenariati più complessi, purché il progetto abbia un forte radicamento locale e una governance chiara.
La logica del programma è semplice: l’innovazione urbana non è appannaggio delle grandi capitali, ma può emergere ovunque vi sia una visione, una sfida concreta e la volontà di sperimentare.
Perché l’EUI è così rilevante per le città europee (e italiane)
L’EUI si distingue per alcuni elementi chiave che lo rendono particolarmente interessante:
• Approccio sperimentale e orientato al futuro
L’iniziativa sostiene soluzioni nuove, non testate, e che possono aprire la strada a nuovi standard europei in materia di politica urbana.
• Forte attenzione alla trasferibilità
Ogni progetto deve produrre una soluzione replicabile, rendendo l’investimento utile non solo alla città beneficiaria, ma all’intera Unione europea.
• Integrazione con il New European Bauhaus e con il Green Deal
Molti interventi EUI uniscono dimensioni climatiche, sociali, culturali e tecnologiche in un’unica visione integrata.
• Valorizzazione del ruolo delle comunità
La partecipazione dei cittadini non è un accessorio, ma una parte centrale della progettazione e dell’implementazione.
• Centralità dei dati e della tecnologia nelle politiche urbane
Dai digital twin urbani alla manutenzione predittiva, dai sistemi di dati aperti all’intelligenza artificiale, EUI favorisce città più intelligenti, efficienti e trasparenti.
Un’opportunità concreta anche per i Comuni trentini
Per un territorio come il Trentino, caratterizzato da città medie e piccoli centri con forte identità territoriale, l’EUI rappresenta un’occasione importante per:
- sperimentare progetti avanzati su energia, clima, turismo e innovazione sociale;
- mettere in rete competenze locali con partner europei;
- valorizzare specificità territoriali come patrimonio naturale, mobilità sostenibile, transizione ecologica e partecipazione civica;
- accedere a finanziamenti di grande rilevanza difficilmente reperibili con strumenti ordinari.
Molti dei progetti selezionati finora, in Italia e in Europa, mostrano soluzioni che potrebbero essere adattate anche ai contesti del Trentino.
Un programma per città che vogliono crescere
L’European Urban Initiative si presenta come il programma urbano più completo, ambizioso e innovativo dell’attuale ciclo di finanziamento europeo.
Non si limita a erogare fondi, ma aiuta le città a sperimentare, imparare, condividere e trasformarsi.