Come possono partecipare i comuni?

I Comuni italiani, indipendentemente dalla loro dimensione, possono prendere parte o supportare il Programma Erasmus+ 2021/2027.

 La prima opportunità per i Comuni riguarda la partecipazione attiva al Programma attraverso la possibilità di candidarsi per un Partenariato Cooperazione. Tali programmi devono essere incentrati sulle priorità del programma Erasmus+ 2021-2027 (i.e. inclusione e diversità, trasformazione digitale, sostenibilità ambientale e cittadinanza attiva) e progettati da un team di collaborazione. Esistono due tipi di Partenariati di Cooperazione che possono coinvolgere i Comuni:

-         Small-scale Partnership (KA210) (di particolare interesse per i Comuni di piccola dimensione), dove la candidatura può essere presentata da: Qualsiasi organizzazione presente sul territorio di un Paese aderente al Programma. Questa organizzazione si candida a nome di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto. Come partner ufficiali di progetto possono partecipare: Qualsiasi organizzazione pubblica o privata, presente in un Paese aderente al Programma attiva in qualsiasi settore, così come organizzazioni che svolgono attività trasversali in diversi settori (e.g. autorità locali, regionali e nazionali, organizzazioni culturali).

-       Cooperation partnership (KA220), dove la candidatura può essere presentata da: Qualsiasi organizzazione pubblica o privata stabilita in un Paese aderente al Programma attiva in qualsiasi settore e anche qualsiasi organizzazione che svolge attività trasversali a settori diversi. Come partner ufficiali di progetto possono partecipare: qualsiasi organizzazione pubblica o privata attiva in qualsiasi settore e qualsiasi organizzazione che svolge attività trasversali a settori diversi, stabilita in un Paese aderente al Programma o in un qualsiasi Paese del mondo non aderente al Programma. A seconda della priorità e dell'obiettivo del progetto, i Cooperation Partnerships (KA220) dovranno coinvolgere i partner più adatti e diversificati al fine di trarre vantaggio dai loro diversi profili, esperienze e competenze specifiche e di produrre risultati pertinenti e di alta qualità. La partecipazione di eventuali Paesi non aderenti al Programma (Partner Countries) deve essere debitamente motivata ed apportare un valore aggiunto essenziale al progetto.

 

Alternativamente, i Comuni possono prendere parte al Programma impegnandosi nella formazione degli adulti in due modi: 

-       Progetti brevi: prevedono l’organizzazione di varie attività di mobilità in un periodo tra i 6 ed i 18 mesi.

-       Progetti accreditati: autorità pubbliche locali e regionali, organismi di coordinamento ed altre organizzazioni attive nel settore dell’educazione degli adulti di tipo non professionalizzante aventi un ruolo specifico attribuito in base alla legislazione regionale e/o nazionale possono richiedere l’accreditamento Erasmus+ e conseguentemente avere accesso a progetti di mobilità internazionale finanziati con l’Azione chiave 1.